PwC Global & Italian M&A Trends in Consumer Markets: Mid-Year Update

I key highlight

Mercato globale

  • M&A nel Consumer Markets in calo a livello mondiale nel 1°H 2023 (-12% a volumi)
  • Household & Personal Products (-36%) ed e-Commerce (-57%) i segmenti più impattati
  • La flessione si concentra su operazioni annunciate da investitori finanziari (-22% a volumi) e quelle di grandi dimensioni (-41% a valore)

Mercato italiano

  • Italia in controtendenza: cresce attività M&A nel Consumer Markets (+37% a volumi)
  • Food & Beverage è il 1° segmento per numero di M&A in Italia con 48 operazioni annunciate, seguito da Specialty retail (31 operazioni) e Fashion (28 operazioni)
  • Trainano le operazioni di mid-market e buy-and-build a volume e 3 operazioni con deal value superiore a €500m nel Fashion.

"A livello globale si prospetta un anno complesso per le operazioni di M&A, e, anche se le aspettative per il secondo semestre sono più positive, l’attività rimarrà significativamente più contenuta a causa delle difficoltà di finanziamento delle operazioni di maggiore dimensione e della cautela da parte degli investitori finanziari, soprattutto su segmenti considerati "maturi". Lo scenario italiano è complessivamente più favorevole, grazie anche alla dimensione media inferiore delle aziende target, del tessuto industriale più frammentato idoneo per progetti di buy-and-build, di fondi specializzati su questa dimensione di investimenti, più facilmente finanziabile, con potenziali rinvii delle operazioni di M&A di taglio superiore."

Emanuela PettenòConsumer and Markets Deals Leader, Partner PwC Italia

Le operazioni di M&A 2022-5M23 e i trend di investimento

Attività M&A Consumer Markets nel mondo, 2018 - maggio 2023

L’attività M&A mondiale nel Consumer Markets ha subito un’ulteriore flessione nel primo semestre 2023 (-12% a volumi), raggiungendo un minimo storico dall’inizio del periodo pandemico, sulla scia della pressione inflattiva e dei relativi impatti sulla propensione al consumo. Il calo ha colpito principalmente le operazioni annunciate da investitori finanziari (-22% a volumi) e quelle di grandi dimensioni (-41% a valore).

I segmenti di mercato maggiormente impattati sono Household & Personal Products (-36%), la cui contrazione è legata al rinvio di decisioni di spesa discrezionale spesso finanziate con il ricorso al credito al consumo, ed e-Commerce (-57%), che aveva beneficiato di un’ondata di attività M&A nel periodo post Covid.

Deal Volume 5M23 Diff. 5M23 Vs 5M22
Food 1,067 (7.9%)
Specialty retail & Other Consumer Products 1,088 (5.9%)
Fashion 250 0.4%
Household & Personal Products 137 (36.3%)
E-commerce 98 (57.0%)
Retail & Consumer 2,640 (12.2%)
Hospitality & Leisure 727 (12.6%)
Forest, Paper & Packaging 136 (9.3%)
Consumer markets, excl T&L 3,503 (12.2%)
Total Deal Value (US$m) 5M23 Diff. 5M23 vs 5M22
Food 21,136 (58.6%)
Speciality retail & Other Consumer Products 34,096 107.6%
Fashion
3,674 (30.1%)
Household & Personal Products 16,947 (40.2%)
E-commerce 1,385 (84.5%)
Retail & Consumer 77,238 (29.8%)
Hospitality & Leisure 11,506 (69.2%)
Forest, Paper & Packaging 2,803 (62,7)
Consumer Markets, excl. T&L 91,547 (40.9%)
  5M23 Diff. 5M23 Vs 5M22
Total Deal Volume 3,503 (12.2%)
Coporate 67.4% (6.3%)
Private Equity 32.6% (22.3%)
  5M23 Diff. 5M23 vs 5M22
Total Deal Value 91,547 (40.9%)
Corporate 50.6% (57.2%)
Private Equity
49.4% (2.9%)

Attività M&A Consumer Markets in Italia, 2018 - Maggio 2023

In controtendenza con lo scenario mondiale, in Italia l’attività M&A nel Consumer Markets registra un aumento del 37% a volume, sostenuto in egual misura da investitori strategici e finanziari, confermando il trend di crescita a doppia cifra avviato nel 2018 e arrestatosi solo nel 2020.

A livello di volumi, il segmento più ricco di operazioni è stato il Food & Beverage con 48 deal annunciati (tra cui Red Circle / Poke House, CDP / Granarolo), seguito da Specialty Retail (31 operazioni, tra cui HIG / Pinalli, Verteq / Epilate) e Fashion (28 operazioni, tra cui San Quirico / Minerva Hub, Permira / Gruppo Florence, NB Reinassance & Style Capital / U-Power).

Trend
Deal Volume 5M23 Diff. 5M23 vs 5M22
Food 48 11.6%
Speciality retail & Other Consumer Products 31 29.2%
Fashion 28
21.7%
Household & Personal Products 19 111.1%
E-commerce 2 n.a.
Retail & Consumer 128 29.3%    
Hospitality & Leisure 27 80.0%
Forest, Paper & Packaging 11 57.1%
Consumer Markets, excl. T&L 166 37.2%
  5M23 Chg% 5M22-23
Deal Volume 166 37.2%
Corporate 60.2% 37.0%
Private Equity
39.8% 37.5%

Stimiano un rallentamento o anche il rinvio di alcuni processi, in attesa di riequilibrare il gap bid/ask tra acquirente e venditore. Nel settore Retail e in alcuni segmenti del comparto Leisure, si prevede anche un aumento delle operazioni di ristrutturazione e di distressed M&A con controparti industriali “liquide” o fondi specializzati.

Dagli investitori strategici è atteso un contributo significativo alle attività di M&A, come strumento per accelerare la trasformazione e il riposizionamento dei propri business. In questo ottica, si prospetta un crescente interesse per gli investimenti di natura tecnologica, inclusi D2C tramite modelli omni-channel e Intelligenza Artificiale Generativa, per incrementare la share di spesa nel portafoglio dei propri consumatori, oltre che per identificare nuovi potenziali clienti e trasformarli in consumatori.

I retailer e i brand con un significativo peso del canale online alimenteranno la domanda di tecnologia per ottimizzare ed elevare la customer experience, sia nella fase decisionale che nel momento di acquisto e nella fase di last-mile delivery, da soddisfare anche tramite potenziali investimenti (integrazione verticale). L’analisi PwC’s Global Consumer Insights Pulse Survey condotta a giugno ’23 evidenzia che il 50% dei consumatori a livello mondiale prevede di incrementare gli acquisti online nei prossimi 6 mesi in tutti i comparti del Retail, inclusi beni di lusso e viaggi/turismo.

Un altro driver delle operazioni di investimento degli industriali sarà il crescente focus sugli aspetti di sostenibilità. Malgrado le pressioni inflattive abbiano eroso la spesa discrezionale dei consumatori, la ricerca PwC’s June 2023 Global Consumer Insights Pulse Survey evidenzia come l’80’% degli intervistati sia disposto a pagare un sovrapprezzo del 5% per prodotti sostenibili.

Pertanto, tutti gli aspetti di natura ESG rappresenteranno un elemento di valutazione di importanza crescente e le attività di revisione e rifocalizzazione sul core business delle aziende target si concentreranno sulle dismissioni di asset non strategici e in potenziale contrasto con questi valori.

  • Ingredienti ad uso alimentare, agribusiness, nutraceutica, prodotti per animali.
  • Health e Wellbeing nel senso più ampio del termine: cliniche estetiche, centri medici, catene dentistiche, veterinarie, rivenditori di prodotti cosmetici / farmaceutici / per animali. Oltre ad attività di M&A tradizionale, la crescita tramite greenfield e acquisizioni richiederà investimenti da finanziare.
  • Retailer di casalinghi, Fashion, elettronica di consumo saranno invece oggetto di operazioni di ristrutturazione per effetto di un calo di volumi correlato alla riduzione degli acquisti discrezionali su beni non essenziali e del crescente investimento dei brand sul DTC.
  • Servizi al consumatore (servizi domestici, consegna a domicilio)
  • Viaggi e turismo

Il Food & Beverage è il primo segmento per numero di operazioni di M&A in Italia nei 5M23, con 48 operazioni annunciate, di cui 12 nel comparto Beverage

Maria Teresa Ceglia, Director Consumer Markets – Food vertical

Le operazioni di M&A nel comparto Food & Beverage sono in decisa controtendenza rispetto al mercato globale nei primi 5 mesi del 2023, +7% nel # di operazioni annunciate in Italia vs. -8% a livello mondiale.

I deal promossi da investitori strategici continuano ad essere in maggioranza rispetto agli operatori finanziari (35 su 48, o 73%, vs. 27 su 45, o 60% nei 5M22).

#deal 5M22 5M23 Chg %
Corporate 27 35 29.6%
PE 18 13 27.8%
Totale 45 48 6.7%
as % of total      
Corporate 60% 72.9%  
PE 40% 27.1%  
#deal 5M22 5M23 Chg #
Agriculture & farming 2 3 1
Wines 8 11 3
Coffee 4 - (4)
Soft Drinks, beer & spirits 5 1 (4)
Beverage 17 12 (5)
Bakery, cereals & past 5 4 (1)
Ingredients & confectionary 7 7 -
Frozen food - 3 3
Fruits & vegetables 4 2 (2)
Dairy, meat & fish 4 7 3
Food 20 23 3
Food service and restaurants 5 3 (2)
Grocecy 1 7 6
Totale 45 48 3

Le operazioni nei segmenti Food (Bakery, cereals & pasta, Ingredients & confectionary, Frozen food etc.) supportano le strategie di sviluppo di piattaforme internazionali ed espansione nei mercati esteri e le necessità di completamento del portafoglio prodotti trainate dsai trend nutrizionali “protein” e “plant based” e dal maggiore consumo di prodotti surgelati

Nel comparto Beverage il segmento Wines è protagonista, con la leva M&A a sostegno della valorizzazione del territorio, della multicanalità e della creazione di poli vitivinicoli cross-regionali, nonché dello sviluppo internazionale (Stag’s Leap Wines Cellar - California, USA – acquisita dalla storica cantina Marchesi Antinori, unico deal italiano nel mercato americano)

La vivacità delle operazioni M&A nel segmento Grocery è il risultato combinato di strategie di razionalizzazione della rete vendita dei principali operatori italiani sul territorio e progressivo consolidamento delle catene di “discount”.

Fonte: Analisi PwC realizzata su dati Refinitiv basati su transazioni annunciate. Il controvalore dell’operazione è disponibile per c.30% delle operazioni a livello Mondo. Non riportato per Italia in quanto il valore delle operazioni più significative non è stato reso pubblico.  

 

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