Outlook 2026

PwC Global & Italian M&A trends Consumer Markets

Imamagine di copertina per i PwC Global & Italian M&A trends Consumer Markets
  • febbraio 24, 2026

Le aziende Consumer stanno rivedendo i loro portafogli con l’obiettivo di dismettere brand e business che mancano di scala o non rientrano più nelle priorità strategiche, per aumentare gli investimenti sui brand in crescita o che permettono di acquisire un chiaro vantaggio competitivo.

Highlights 

  • Il mercato globale M&A mostra volumi stabili e un aumento dei valori del +32%, raggiungendo 380 miliardi di dollari, grazie ai mega-deal USA. In Europa e in Asia continuiamo a osservare una tendenza verso operazioni selettive e mid-size.
  • In Italia l’attività M&A accelera, con un aumento del +17% nei volumi e del +38% nei valori, fino a 9,4 miliardi di dollari, grazie a 4 deal superiori al miliardo di dollari. Una lieve contrazione nelle operazioni chiuse, con un calo del -2%
  • Nel 2026 vediamo un mercato M&A in crescita, favorito da un contesto macroeconomico più stabile, una maggiore fiducia, la prospettiva di ulteriori riduzioni dei tassi di interesse e un clima regolatorio meno teso.
  • In questo scenario emergono nuove opportunità: take-private su aziende quotate sottovalutate e carve-out di business non core da gruppi industriali per attività di revisione del portafoglio.

I principali settori: 

  • Fashion: il settore rallenta in tutti i segmenti, mentre la fascia dell’accessible luxury mostra maggiore tenuta; i modelli retail si ristrutturano.
  • Consumer Health: l’invecchiamento della popolazione e l’attenzione al tema wellness spingono i mega-deal.
  • Beauty: il comparto resta resiliente, con operazioni di fusione e acquisizione su marchi di nicchia e canali prestige e masstige.
  • Food & Beverages: il settore si riposiziona su prodotti orientati al benessere e soluzioni convenience.
  • Retail: prosegue il consolidamento della grande distribuzione organizzata (GDO), insieme allo sviluppo di segmenti come pet e quick commerce, sempre più guidati dai dati.
  • Travel: crescono le operazioni tech-led, in particolare su soluzioni AI e che migliorano esperienza e personalizzazione.
  • Gaming: il settore evolve con convergenze verso lottery, betting e trading cards.
  • Restaurant: le operazioni restano selettive, con focus sul consolidamento della rete. L’Italia offre opportunità per alcune catene.

M&A 2025: selettività e revisione del portafoglio al centro

I CEO privilegiano brand globali e piattaforme scalabili capaci di operare efficientemente sui mercati internazionali, grazie a modelli operativi più snelli. Spin-off e carve-out di grandi corporate accelereranno nel 2026, attirando operatori strategici, private equity e investitori specializzati in distressed M&A.

Emanuela Pettenò |Partner, Consumer Markets Leader, PwC Italy

Lo spin-off della divisione Ice Cream di Unilever e le cessioni mirate di brand come Averna e Zedda Piras da parte di Campari ne sono esempi emblematici. Procter & Gamble, Reckitt, Coty e altre stanno seguendo la stessa strada, cedendo brand locali minori, nicchie o intere categorie non più prioritarie.

Pur essendo spesso di scala ridotta rispetto ai mega-deal, queste dismissioni sono complessivamente rilevanti e consentono alle aziende di semplificare la gestione del portafoglio, posizionandosi su opportunità a maggiore crescita e margine più elevato.

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