Outlook 2026

PwC Global & Italian M&A Trends in Engineering and construction

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Engineering and construction: infrastrutture ed energia pulita sostengono la resilienza delle operazioni M&A

A livello globale

Le operazioni M&A nel settore engineering and construction nel 2026 sono sempre più ancorate a infrastrutture, energia pulita e sicurezza energetica. Gli investitori si stanno posizionando per una domanda di lungo periodo legata alla modernizzazione delle reti, alla costruzione di data center e alle infrastrutture abilitate dall'IA, mentre il consolidamento continua nei servizi specializzati e nelle capacità tecniche che migliorano esecuzione, resilienza ed efficienza del lavoro. 

Prospettive chiare supportano una rinnovata fiducia nelle operazioni. Nel corso del 2026 i fondamentali del settore si stanno stabilizzando e la fiducia nel valore generato da operazioni straordinarie sta migliorando. I programmi infrastrutturali pubblici e gli investimenti nella transizione energetica stanno migliorando la visibilità sui portafogli ordini, mentre l'allentamento dei vincoli di fornitura sta riducendo la volatilità di esecuzione. Sebbene le carenze di manodopera e l'inflazione residua continuino a esercitare pressione sui margini, una maggiore stabilità dei costi sta consentendo pricing più disciplinati ed il perseguimento di operazione M&A.

Gli acquirenti si ricalibrano ai cambiamenti di policy e all'incertezza tariffaria.

Gli acquirenti si sono in gran parte ricalibrati agli impatti iniziali dei recenti cambiamenti nella politica tariffaria e migratoria statunitense. L'attività M&A continua dove gli asset sono allineati con la domanda e offrono un'esposizione differenziata agli investimenti in infrastrutture e transizione energetica. L'acquisizione di circa 2,3 miliardi di dollari di Kelvion da parte di Apollo, fornitore globale di soluzioni di scambio termico e raffreddamento ad alta efficienza energetica, illustra l'interesse degli investitori per asset  tra efficienza energetica, gestione termica e infrastrutture industriali. 

La disponibilità di manodopera diventa una variabile determinante per le operazioni M&A. In tutto il settore, gli operatori stanno rispondendo ai vincoli di manodopera attraverso investimenti mirati in tecnologie per la forza lavoro e un uso ampliato di tecniche di prefabbricazione e costruzione modulare. Questi approcci stanno aiutando a ridurre l’impatto di volatilità di breve termine e a migliorare la prevedibilità dei progetti, sebbene l'inflazione salariale potrebbe ancora comprimere i margini, restringere le ipotesi di underwriting e influenzare le aspettative valutative. 

Le operazioni M&A nei servizi professionali legati all'ingegneria rimangono attive, supportate dalla attuale frammentazione e dalle opportunità di salire nella catena del valore. I provider in ambito elettrico, HVAC e altri sistemi stanno transitando da servizi base di installazione e manutenzione verso offerte più specializzate e a maggior valore aggiunto. La persistente carenza di manodopera qualificata valorizza l'importanza delle competenze tecniche differenziate. 

Le transazioni nella aree geografiche


In Giappone, le transazioni guidate dalla successione generazionale e il consolidamento vincolato dalla manodopera stanno guidando un'aumentata attività M&A in HVAC, ingegneria civile specializzata ed efficienza energetica, mentre un graduale allontanamento da modelli di business puramente basati sui progetti sta supportando l'interesse per l'espansione overseas e l'integrazione della catena del valore. 

Una domanda ampia nei mercati finali di ingegneria e costruzioni guida le operazioni M&A. I fondamentali della domanda rimangono robusti in molteplici mercati finali, inclusi energia e power, infrastrutture, acqua, strutture sanitarie, data center, energia nucleare e modernizzazione delle reti. Tale ampiezza di domanda sta supportando un'attività M&A continuativa a livello globale, in particolare per piattaforme con profonde capacità tecniche e di program management. L'acquisizione proposta da 3,3 miliardi di dollari di WSP Global della società di ingegneria, consulting e construction management TRC evidenzia la crescente attenzione degli investitori sul scaling delle piattaforme power ed energia con capacità complementari in infrastrutture, ambiente e advisory. 

In Europa, ci si aspetta che l’evoluzione delle policy supporti gli investimenti infrastrutturali, con i proposti pacchetti sull'efficienza energetica dei data center ed energia che possono ulteriormente supportare le operazioni straordinarie nel 2026. 

In prospettiva il 2026 potrebbe costituire un anno di crescita per le operazioni M&A a livello globale nell’engineering and construction. L'energia pulita rimane un'area centrale di momentum, con aumentata attività nei progetti nucleari e idroelettrici, incluso un crescente interesse per i piccoli reattori modulari. Lo sviluppo di data center legato allo sviluppo dell'IA continua a guidare la domanda incrementale di energia, raffreddamento e infrastrutture correlate. 

Negli Stati Uniti, l'aumento dei finanziamenti federali e statali per trasporti, acqua e infrastrutture energetiche sta supportando i portafogli ordini e migliorando la visibilità sugli investimenti. Nonostante questo contesto costruttivo della domanda, la disponibilità di manodopera e le dinamiche di policy in evoluzione rimarranno variabili critiche da monitorare, con implicazioni dirette per il rischio di esecuzione, la durabilità dei margini e la redditività di lungo termine. 

In Italia

In Italia, il comparto engineering and construction si presenta come uno dei più interessanti per l’attività di M&A, pur in un contesto che resta selettivo. La combinazione tra investimenti infrastrutturali, accelerazione della transizione energetica e necessità di rafforzare capacità tecniche specialistiche continua infatti a sostenere l’interesse di investitori industriali e finanziari. Il quadro di fondo resta favorevole soprattutto nei segmenti esposti alle opere pubbliche, alla modernizzazione delle reti, all’efficientamento energetico e alle infrastrutture funzionali alla decarbonizzazione.

Nel mercato domestico il driver principale non è tanto la ricerca di scala indiscriminata, quanto piuttosto l’acquisizione di competenze distintive, track record esecutivo e presidio di nicchie ad alto valore aggiunto. In questa logica, risultano particolarmente attrattivi gli operatori attivi nell’ingegneria delle infrastrutture, nei servizi tecnici specialistici, nella progettazione integrata, nell’EPC legato all’energia e nei segmenti collegati allo sviluppo e al potenziamento delle reti elettriche e delle infrastrutture energetiche.

Struttura ed elementi di supporto

Il settore italiano continua inoltre a essere caratterizzato da una struttura ancora frammentata, con numerosi operatori di dimensione medio‑piccola, spesso fortemente specializzati ma non sempre dotati di massa critica sufficiente per affrontare l’aumento della complessità tecnica, finanziaria e regolatoria dei nuovi progetti. Questo elemento crea spazio per operazioni di consolidamento, piattaforme buy‑and‑build e integrazioni verticali lungo la catena del valore, soprattutto nei comparti dell’ingegneria consulenziale, della manutenzione infrastrutturale, dei servizi tecnici per l’energia e delle costruzioni specialistiche.

Un ulteriore elemento di supporto deriva dall’evoluzione del mercato delle costruzioni in Italia. Pur in presenza di una dinamica complessiva meno espansiva rispetto agli anni precedenti, la componente delle opere pubbliche e dell’ingegneria civile mostra una tenuta significativamente migliore rispetto all’edilizia privata, anche grazie all’attuazione dei programmi di investimento infrastrutturale e alla prosecuzione di programmi strategici legati a mobilità, energia, ambiente e infrastrutture idriche.

Acquirenti

Dal punto di vista degli acquirenti, il mercato appare guidato sia da corporate domestici e internazionali intenzionati a rafforzare posizionamento tecnologico, prossimità al cliente e capacità realizzativa, sia da investitori finanziari alla ricerca di piattaforme scalabili nei servizi tecnici e industriali. In tale contesto, continuano a essere premiati gli asset con elevata qualità del backlog, esposizione a trend strutturali di investimento, management credibile e competenze difficilmente replicabili.

«Il settore engineering and construction è oggi una delle aree più dinamiche per l’attività di M&A, essendo centrale nella politica industriale del Paese per garantire la messa a terra della crescente domanda di investimenti infrastrutturali. La capacità di rispondere efficacemente a queste sfide passa dalla creazione di realtà più grandi e solidamente capitalizzate, capaci di diversificare e penetrare nuovi mercati, investire in innovazione per migliorare le performance e rafforzare la resilienza finanziaria»

Guido Sirolli | Partner | Engineering & Construction Leader, PwC Italy

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