Le implicazioni della transizione agli IFRS

Non sottovalutare il problema: la transizione agli IFRS comporta l'adozione di un nuovo modello culturale nella preparazione dei bilanci, non è un semplice esercizio contabile. Rappresenta un cambiamento che si estende oltre i tradizionali confini dell'azienda, coinvolgendo il mercato, gli investitori istituzionali, gli analisti finanziari, ai quali nuovi e differenti valori di bilancio devono essere illustrati. Tale comunicazione richiederà la predisposizione di prospetti di riconciliazione che evidenzino come la transizione della base contabile determini differenti risultati contabili con riflessi sui principali indici di bilancio. Comporta una modifica dei sistemi informativi ed informatici interni, che devono essere adattati per raccogliere le informazioni richieste dai nuovi principi contabili di riferimento. Implica una revisione dei sistemi di remunerazione ed incentivazione del personale, degli accordi di finanziamento, per assicurare coerenza con i nuovi dati di bilancio, passati ed attesi.
 
Scegliere la tempistica in modo corretto: è esperienza della PwC che i processi di transizione agli IFRS possano durare anche anni. Data la complessità del processo di transizione è opportuno che il progetto sia programmato per tempo. Le risorse richieste, in materia di risorse umane, risorse finanziarie, sia interne che esterne alla società che intende passare agli IFRS devono essere attentamente valutate.