Connettere arte, territorio e persone
Investiamo nella città di Bergamo che, insieme a Brescia, nel 2023 ha ricoperto il ruolo di Capitale italiana della Cultura. Siamo entrati nella governance della Fondazione come socio co-fondatore, contribuendo attivamente alla vita del museo.
La collaborazione con Accademia Carrara di Bergamo è stata la nostra prima iniziativa in ambito culturale. Siamo un’organizzazione strettamente connessa al mondo delle imprese e del tessuto produttivo in generale, che seguiamo capillarmente su tutto il territorio nazionale.
Abbiamo avuto un ruolo attivo nel percorso di rinnovamento dell'allestimento museale, valorizzando ogni attività diretta a migliorare le condizioni di conoscenza e conservazione del patrimonio culturale e ad incrementarne la fruizione pubblica, così da trasmettere i valori di cui tale patrimonio è portatore.
"Investire in cultura significa partecipare in maniera attiva alla crescita socio-culturale del Paese. Grazie alla collaborazione con Accademia Carrara di Bergamo, abbiamo colto la straordinaria opportunità di ospitare un’importante opera del Rinascimento italiano nella Torre PwC, che è anch'essa un'opera d'arte, nuova protagonista dello skyline di Milano. Apriamo quindi le nostre porte a tutti coloro che desiderino vivere un'esperienza unica che leghi la fruizione dell'opera alla possibilità di vedere Milano da una prospettiva non consueta. Anche questa iniziativa rappresenta appieno la nostra visione basata sulla centralità delle persone e sull’importanza di restituire valore alle comunità in cui operiamo, mettendo in campo risorse e competenze che da sempre caratterizzano il nostro lavoro."
Giovanni Andrea Toselli - Presidente e Amministratore Delegato di PwC in ItaliaCon il nostro supporto, anche l’anima verde dell’Accademia ha trovato una nuova espressione. La collaborazione con Accademia Carrara ha reso possibile la riqualificazione di un’area verde a ridosso delle antiche mura cittadine di Bergamo, restituendola alla comunità nel rispetto delle caratteristiche botaniche che rendono questo luogo unico.
Il progetto, sviluppato dall’architetto Antonio Ravalli in collaborazione con INOUT architettura, ha incluso i giardini, il camminamento che collega il museo agli spazi verdi e al bistrot, creando una connessione continua tra cultura, paesaggio e fruizione pubblica.
Dal 2 al 5 settembre 2024 abbiamo ospitato Il Sedicente Moradi nella Torre PwC, mettendo a disposizione i nostri spazi come luogo di lavoro e sperimentazione per la creazione di nuove opere. Alcune di queste sono state successivamente trasferite a Bergamo, dove hanno trovato collocazione all’interno dei Giardini PwC.
Il recupero di aree cittadine ha fatto parte di un percorso più ampio di valorizzazione e integrazione con il territorio, che abbiamo portato avanti anche attraverso le scelte legate alle nostre sedi di lavoro.Scopri i Giardini PwC
Costruiamo nuove connessioni tra arte, natura e comunità anche con Figure nel paesaggio, un’iniziativa che porta la ricerca contemporanea nei Giardini PwC come naturale estensione del museo.
Insieme ad Accademia Carrara, sosteniamo la realizzazione di La Forza di Chiara Camoni, un’opera pensata per dialogare con il paesaggio e con la storia del luogo. Questo intervento trasforma lo spazio verde in un ambiente vivo, aperto e accessibile, dove la scultura incontra la natura e le persone.
Così si amplia la fruizione del patrimonio oltre le sale espositive e si rafforza il legame con il territorio, creando occasioni concrete di partecipazione e incontro culturale.
Nell’ambito della collaborazione con Fondazione Accademia Carrara, tra novembre e dicembre 2022 abbiamo accolto, al 27esimo piano della Torre PwC, il Ritratto di Giuliano de’ Medici (1478–1480) di Sandro Botticelli.
Per l’occasione abbiamo aperto la Torre al pubblico per la prima volta. Oltre 10.000 persone hanno potuto visitare gratuitamente uno dei capolavori del Rinascimento e, allo stesso tempo, osservare la città di Milano da una prospettiva inedita, a 130 metri di altezza.
Nell’ambito della mostra Tutta in voi la luce mia. Pittura di Storia e Melodramma, ospitata presso la Fondazione tra settembre 2023 e febbraio 2024, abbiamo sostenuto l’iniziativa come sponsor, contribuendo alla realizzazione di un progetto culturale dedicato all’arte e alla musica dell’Ottocento.
L’esposizione ha raccontato un periodo particolarmente ricco dal punto di vista culturale, capace di dare forma a storie intense e passioni profonde attraverso la pittura di storia e il melodramma. I capolavori presentati sono stati accompagnati dalle note delle liriche più note dell’epoca, creando un dialogo tra linguaggi artistici diversi.