L'iniziativa SEPA, lanciata nel 2008 per promuovere l’integrazione attraverso un mercato unico dei pagamenti nell’area Euro, arriva finalmente alla sua "end date". Entro febbraio 2014 infatti, banche e aziende dovranno essere compliant con la nuova normativa e potranno beneficiare delle opportunità che l’area unica dei pagamenti offre.
PwC assiste banche e aziende nella definizione di una roadmap to SEPA ottimale, per gestire l’adeguamento di sistemi e processi e valutando opportunamente i benefici che derivano dall’implementazione della normativa.
Con l’obiettivo di armonizzare il mercato di pagamenti e incassi tramite strumenti comuni e allo stesso tempo migliorarne l’efficienza e la competitività, SEPA diventerà un obbligo per banche e imprese entro febbraio 2014 e sarà quindi necessario definire un piano di migrazione e la propria strategia SEPA.
A partire da Febbraio 2014 infatti, gli schemi nazionali di pagamento verranno sostituiti dallo schema armonizzato SEPA sia per quanto riguarda i bonifici che per gli addebiti diretti.
SEPA può avere impatti su tutta la "financial value chain" sia per le banche sia per le aziende:
PwC grazie all’unione dell’esperienza dei team Financial Services e Treasury & Financial Risk Management e del proprio network europeo offre alla propria clientela bancaria e corporate competenze specifiche di entrambi i settori, fornendo un supporto concreto e reale sia nelle fasi iniziali di assessment sia in quelle di implementazione.
PwC raccomanda un approccio a "360°" alla SEPA, analizzando non solo gli aspetti tecnici ed organizzativi ma anche quelli commerciali, amministrativi, fiscali, legali e coinvolgendo tutte le funzioni interne al cliente.