Working capital management

Il livello del vostro capitale circolante è sotto controllo?

Quanto incide a conto economico il costo del credito che concedete ai vostri clienti?

La gestione dei crediti, del magazzino e dei fornitori sono in linea rispetto alle best practices?

Le società sono sempre più soggette alla pressione dei costi, dovuta alla maggiore aggressività della concorrenza sui mercati globalizzati. Molte società studiano pertanto dei metodi per incrementare la propria efficienza. Nella ricerca dei potenziali di miglioramento è tuttavia opportuno non solo esaminare il conto economico ma considerare anche le voci di stato patrimoniale, al fine di perseguire l’incremento dell’efficienza attraverso un migliore equilibrio del working capital.
La riduzione del net working capital, inteso come la differenza tra il capitale circolante operativo (crediti verso clienti e rimanenze) e i debiti operativi (debiti verso fornitori), permette non solo di aumentare il free cash flow, incrementando così il valore dell’impresa, ma anche di ridurre i costi operativi.

Lo scopo del working capital management professionale è ridurre in modo durevole il capitale vincolato della società. A tal fine si devono individuare i “driver” del working capital e ottimizzare i processi di business corrispondenti, per poter ridurre lo stock di circolante nel lungo periodo.

Per aiutare i clienti ad ottimizzare il working capital, PwC utilizza un approccio che ha dato risultati positivi in molti progetti e che può essere suddiviso nelle tre fasi di Diagnostic Review & Assessment, Conception & Design, Implementation.

1. Diagnostic Review & Assessment
L’esame isolato degli indici della società limita sensibilmente la loro significatività e rende opportuno un confronto con gli indici di un peer group attraverso un’attività di benchmarking. Si ottengono in questo modo delle indicazioni concrete sulle possibilità di riduzione dei livelli di circolante esistenti presso la società, giungendo alla stima dei benefici in termini di potenziale generazione di cassa ottenibili attraverso l’allineamento ai best performer piuttosto che alla media del campione considerato.

2. Conception & Design
Conformemente al potenziale di miglioramento emerso, in sede di conception e design si procede ad un’analisi approfondita dei processi aziendali ritenuti critici in fase di assessment, alla mappatura degli stessi ed al confronto con le best practices interne ed esterne. Si concordano in seguito i possibili interventi di breve termine e si redige un piano progettuale che definisca gli obiettivi per ciascuna area di intervento e l’allocazione delle risorse necessarie.

3. Implementation
In questa fase risulta fondamentale la coerente implementazione dei progetti predefiniti e la verifica costante del loro avanzamento. I fattori decisivi per il successo sono un team di progetto rappresentativo di tutte le aree aziendali coinvolte, la definizione di un piano di incentivi condiviso e l’identificazione di un insieme di strumenti di monitoraggio su misura per il controllo del progetto.