The Food Trust Programme

#pwcforfoodtrust

 

PwC ha identificato Food Trust come tema strategico per il futuro e ha scelto la piattaforma IoT ValueGo® di Penelope.

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La frammentazione delle informazioni che si verifica lungo la filiera, rende oggi difficile per la maggior parte delle aziende alimentari valorizzare molte delle caratteristiche dei loro prodotti, frutto del lavoro di selezione delle materie prime, dei moltissimi controlli lungo tutta la filiera, della definizione di standard qualitativi propri della singola impresa, ecc.

A ciò si aggiungono un maggiore livello di complessità e di rischio che sempre più spesso rendono il tradizionale approccio alla «tracciabilità» non più sufficiente a infondere fiducia. Le diverse crisi subite dai vari settori alimentari negli ultimi anni mostrano infatti come il generico richiamo alla tracciabilità e ai controlli non permetta di superare il comportamento, spesso irrazionale, di consumatori e partner commerciali.

In questo contesto, l'adozione di tecnologie adeguate, che abilitano la visibilità sull'intero ecosistema, può aiutare le aziende ad adattarsi in maniera veloce e profittevole ai cambiamenti del mercato, ampliando la possibilità di interagire in tempo reale con la propria filiera.

Ciò che noi chiamiamo visibilità è la capacità di vedere, prevedere, anticipare e validare, oltre gli ostacoli, della «storia» del prodotto sul suo intero arco di vita. Un approccio che consente i controllare in maniera profonda e strutturata tutto il processo produttivo, comunicare e valorizzare le caratteristiche chiave dei prodotti e aumentare la fiducia dei consumatori.

 

 

 

La visibilità richiede la collaborazione lungo l'intero ecosistema da parte dei vari attori che contribuiscono, in un modo o nell'altro, alla realizzazione del prodotto finale. Il monitoraggio e il controllo dello scambio di valori nell'intero ecosistema richiede l'adozione di un nuovo paradigma, in cui la visibilità end-to-end viene raggiunta sulla base di uno sforzo cooperativo. Ogni membro dell'ecosistema contribuisce alla creazione di una base di conoscenze a vantaggio di tutti gli attori dell’ecosistema, compreso il consumatore , dal campo alla forchetta.

Questo è ciò che chiamiamo cooperazione dell’ecosistema.

 

 

 

Di passaggio in passaggio nell’ecosistema un bene fisico si trasforma, ad ogni trasformazione la sua storia si arricchisce, andando ad aumentare l’informazione ereditata dalla storia di tutti gli ingredienti che hanno contribuito alla sua formazione. L'ereditarietà dei dati storici di ciascun componente, combinata con i nuovi dati raccolti per ogni evento significativo dei processi di produzione e distribuzione, va a comporre la storia completamente dettagliata del prodotto, di fatto dotandolo di una vera e propria identità documentata. Al crescere di questa storia, un duale digitale si arricchisce di informazioni, diventando una rappresentazione completa dell'identità del prodotto fisico.

Questo è quello che chiamiamo food digital ID.

 

 

 

Ogni membro dell’ecosistema è chiamato ad accrescere il patrimonio comune di conoscenza con le informazioni sotto suo controllo e responsabilità. L’acquisizione dei dati si basa sul paradigma dell’Internet delle Cose (IoT), per cui le sorgenti di alimentazione manuali sono minimizzate, prediligendo ovunque possibile sensori e fonti terze di dati certificati. Nel paradigma IoT tutte le “cose” sono connesse e posseggono un'identità, aggiungendo con ciò un forte elemento di caratterizzazione delle attività di acquisizione ed elaborazione dei flussi di dati.

Questo è quello che chiamiamo connettività.

 

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