Eurofinanza

Data la pervasività degli effetti dell’Euro sulle imprese, è essenziale identificare per tempo le modifiche che è necessario apportare alle procedure, ai sistemi e agli strumenti gestionali, informativi e organizzativi, al fine di evitare i gravi problemi che possono sorgere se non si è preparati al cambiamento.
A partire dal 1° gennaio 1999, i rapporti tra banche – sia quelle centrali, sia quelle commerciali – saranno denominati e regolati in Euro, tutte le nuove emissioni di titoli pubblici saranno denominate in Euro, mentre le attività finanziarie in circolazione verranno ridenominate nella nuova divisa, per cui ogni azienda si troverà a trattare i flussi in Euro. Le aree aziendali che maggiormente sentiranno l’effetto della nuova situazione saranno quelle della finanza, della tesoreria, quelle legale e fiscale, e quella dei sistemi informativi.

 

PricewaterhouseCoopers esamina l’evoluzione dei mercati finanziari concentrando l’attenzione sull’impatto dell’Euro sulla struttura finanziaria delle imprese. Il testo prevede nella prima parte un’analisi del contesto di riferimento: in particolare, i compiti della nuova Banca centrale europea e le caratteristiche dei nuovi sistemi di pagamento che le banche centrali e commerciali adotteranno per gestire i movimenti di fondi in Euro.Nel secondo capitolo sono trattati gli effetti sulla finanza d’impresa, i cambiamenti nei mercati finanziari e dei capitali, le scelte alternative in materia di struttura finanziaria dell’impresa e di gestione della liquidità. Infine si considerano le conseguenze sulla tesoreria d’impresa, sulla gestione degli incassi e pagamenti, dei rapporti con le banche, sugli strumenti operativi e sui sistemi informativi.