17th Annual Global CEO Survey Italia



"Occorre pensare in prospettiva a 10 anni, pianificare a 5 anni e agire con un respiro a 3 anni"

Infografica

Solo il 26%dei CEO italiani pianifica di aumentare il numero dei dipendenti

17th Annual Global CEO Survey Italia

Migliora il clima di fiducia
Migliora il clima di fiducia dei CEO delle società italiane che vedono un 2014 positivo. Il 74% (59% l'anno scorso) è fiducioso a 12 mesi sulla crescita dei ricavi della propria Società. Tale dato è ancor più positivo a 36 mesi dove la percentuale sale a 88% (84% l'anno scorso). Il 43% dei CEO italiani è convinto che l'economia globale migliorerà nel 2014 con una crescita più bilanciata tra mercati emergenti e grandi economie.

Opportunità di sviluppo
Le principali opportunità di sviluppo percepite dai CEO italiani riguardano l'innovazione di prodotto e processo (35%) e la crescita sui mercati internazionali sia in quelli attualmente presidiati che in nuovi mercati. Tra i mercati internazionali, oltre a Cina, Russia e Brasile, risultano attraenti anche gli USA e la Germania, ancora in fase di "studio" nel medio periodo Turchia, Indonesia e Messico.

Affrontare la crisi
Nell'attuale fase di difficoltà economica oltre il 90% dei CEO italiani si è impegnato in rilevanti attività di razionalizzazione dei costi focalizzandosi soprattutto sulla riduzione del costo del personale per affrontare la crisi del mercato domestico. La necessità di accelerare la crescita internazionale ha portato diverse Società italiane a riconsiderare gli attuali partner in relazione a joint venture e alleanze strategiche.

Trasformare il business
Nonostante la crisi economica molte Società italiane hanno saputo reagire trasformando la propria value proposition e cambiando in modo sostanziale la proprio organizzazione, ma il cambiamento d'indirizzo strategico non è terminato: i CEO italiani evidenziano di avere attualmente in corso piani collegati al miglioramento della struttura organizzativa (31%) e dei meccanismi di corporate governance (31%), nuovi investimenti tecnologici (27%) e un ripensamento delle strategie per la gestione e valorizzazione dei talenti (27%).

Minacce alla crescita
Tra le principali minacce alla crescita del loro business, i CEO delle Società italiane individuano l'aumento del carica fiscale e la risposta governativa alla riduzione del carico fiscale e la risposta governativa alla riduzione del deficit e del debito pubblico, oltre ovviamente alla debole ripartenza della nostra economia e dell'Eurozona nei prossimi 12 mesi.

 

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Dall'intervista al CEO de Il Sole 24 Ore

"Our company is more and more a business that produces value for the customer. This is very tangible value, because we provide service information. So, I think that our company can have more chance of growing - even in the near future - because we are getting good results from the digital revolution."

Donatella Treu

"The big threat that we have to face is the economic recovery, and let me say we also have the political situation."

Donatella Treu

"Today, the key priority is to have in the company all the infrastructure that can allow us to follow the digital revolution."

Donatella Treu

"[The government’s priorities should be] to reduce tax, to try to better support innovation, and to find solutions to help young people join our company."

Donatella Treu