From São Paulo to Shanghai – New consumer dynamics: the impact on modern retailing

I forti contrasti alla base della spaccatura tra popolazione urbana e rurale, l’ampio gap tra lavoratori specializzati e non e la personalizzazione spinta dei prodotti richiesta da segmenti di consumatori sempre più differenziati ad ogni gradino della scala sociale hanno significativamente ridisegnato la strategia delle aziende del settore retail e dei beni di consumo.

Questa è solo una delle principali indicazioni che emergono dalla quinta edizione dello studio annuale condotto da PwC sul tema Retail & Consumer, "From São Paulo to Shanghai – New consumer dynamics: the impact on modern retailing", che include casi di studio con esempi pratici di società sia multinazionali che regionali operanti in sei specifici mercati: Argentina, Brasile, Cina, India, Polonia e Russia.

Tutte e sei le nazioni offrono interessanti opportunità di investimento per le società del settore retail e dei beni di consumo. Ma lo sviluppo di queste economie è estremamente complesso, dato che parti della popolazione si muovono più velocemente di altre. Qui è dove si possono affrontare le sfide maggiori, dato che le aziende devono confrontarsi con forti differenze di reddito e stili di vita, anche all’interno dei singoli mercati.

Secondo lo studio, gli operatori retail che ottengono le migliori performance nei sei paesi esaminati adottano un approccio multi-format e sono in grado di adattarsi ad una svariata gamma di modelli di acquisto presenti nei vari paesi e anche all’interno di una singola nazione. In generale, i players stranieri hanno sviluppato il segmento discount in ognuna delle 6 nazioni; tuttavia, in Russia questo mercato è dominato da operatori locali. Ci sono anche correlazioni di trend come la concorrenza fra i tradizionali supermercati e i grandi ipermercati.