Ethics and business conduct

PwC è impegnata a livello globale ad assicurare che le entità legali appartenenti al network adottino politiche e procedure appropriate affinché i propri collaboratori, clienti o altri terzi possano presentare istanze o segnalazioni nel caso ritengano che un ente appartenente al network o il suo personale non si siano attenuti alle prescrizioni professionali, etiche, normative, legali o al sistema di controllo qualità.

L’International Standards of Quality Control 1 stabilisce, inoltre, che le entità legali di PwC debbano istituire politiche e procedure per assicurare la ragionevole certezza di aver preso provvedimenti appropriati per tali segnalazioni. A tale riguardo, alle entità legali viene richiesto di stabilire dei canali chiaramente definiti ai quali il personale possa rivolgersi per presentare eventuali segnalazioni o istanze senza timore di ritorsioni.

Il Code of Conduct ed il nostro Codice di Comportamento già incoraggiano i partner e lo staff a riportare le proprie considerazioni o rimostranze, e a farlo in buona fede, lealmente, onestamente e rispettosamente. Gli stessi Codici confermano inoltre il nostro impegno a tutelare i partner e i collaboratori contro eventuali ritorsioni.


Linee guida

Ogni territorio deve adottare e divulgare procedure e metodi che gestiscano le istanze riguardanti una entità legale del network PwC o i suoi collaboratori interni ed esterni.

Le entità legali di PwC hanno pertanto adottato le seguenti pratiche:

  • sono stati istituiti due processi di segnalazione utilizzabili dai collaboratori interni o esterni che abbiano l’intenzione di presentare un’istanza a soggetti diversi dall’engagement leader, dal people manager o dal people lead. La segnalazione potrà essere indirizzata alle Risorse Umane tramite una linea telefonica apposita denominata “Linea Etica” oppure attraverso un form, disponibile al link “Contatti”. Le Risorse Umane provvederanno ad effettuare le necessarie verifiche circa le situazioni segnalate e a inoltrare eventualmente la questione all’Organismo di Vigilanza, in caso di violazione del D. Lgs. 2001 n.231
  • PwC farà ogni ragionevole sforzo per mantenere la confidenzialità sulla persona che ha presentato l’istanza, prevedendo due modalità per presentare istanze in modo anonimo. Nel caso di segnalazioni non anonime l’identità della persona che presenta un’istanza potrà essere divulgata solo previa autorizzazione della persona stessa, salvo il caso in cui la divulgazione di tale identità sia necessaria al fine di avviare un’indagine adeguata o per attenersi ai requisiti legali e normativi. In tal caso dovrà avvenire la notifica anche alla parte contestata
  • la persona alla quale l’istanza viene fatta pervenire (o, nel caso, l’O.d.V.) è responsabile di incaricare qualcuno con sufficiente esperienza e autorità all’interno di PwC, che sia indipendente, in nessuna maniera coinvolto nel caso e che possa determinare: a) se svolgere un’indagine è appropriato; b) lo scopo dell’indagine; c) il tipo di indagine da intraprendere; d) a chi debbano essere indirizzati i risultati dell’indagine. Potrebbero rendersi necessarie delle consultazioni all’interno o all’esterno dell’entità legale per determinare la forma di indagine da eseguire. La persona incaricata dovrà prendere in considerazione, in base alla natura del caso, di riportare i risultati e/o conclusioni sia alla persona che ha sollevato il caso che alla linea di servizio e alla direzione dell’entità legale stessa. PwC conserverà un rapporto scritto dei risultati e delle conclusioni ottenuti dall’indagine
  • se i risultati di ogni indagine condotta in conformità al paragrafo 3 rivelassero inadeguatezze nella struttura o nelle operazioni dei processi di controllo qualità dell’entità legale, azioni correttive andrebbero intraprese per porvi rimedio. Inoltre nel caso in cui venga provata la mancata osservanza da parte di partner o di collaboratori delle procedure interne, si dovranno intraprendere azioni nei loro confronti
  • nessuna persona che abbia presentato l’istanza in buona fede sarà soggetta a provvedimenti disciplinari o a eventuali ammende, indipendentemente dal fatto che il risultato dell’indagine confermi quanto sostenuto nell’istanza, fatta eccezione di quanto stabilito nel successivo paragrafo 7
  • chi compie ritorsioni contro la persona che ha presentato l’istanza in buona fede sarà soggetta ad azioni disciplinari
  • la persona che abusi delle procedure per sollevare un’istanza che sa essere falsa o utilizzi la presente procedura per scopi non appropriati sarà soggetta ad azioni disciplinari
  • la procedura sarà adottata, distribuita e resa disponibile a tutti i partner e a tutti i collaboratori. Il TSP ricorderà almeno due volte l’anno, mediante comunicazione scritta, l’importanza di aderire a tale procedura e al Codice di Comportamento. Nel caso in cui dovessero sorgere questioni legali attinenti l’applicazione di questa procedura, sarà necessario darne immediata notifica al partner responsabile del Risk Management