|
In Italia l'industria del risparmio gestito ha vissuto una crescita senza precedenti nell'arco del quinquennio 1997-2002 che le ha consentito di ridurre il divario dimensionale rispetto ai paesi del nord Europa dove il mercato ha raggiunto ormai una fase di maturità. Alle dimensioni accresciute del mercato e alla sua graduale apertura, ha fatto riscontro l'esigenza degli investitori di maggiore informativa e quindi di trasparenza. Da qui l'interesse degli operatori italiani verso regole di presentazione delle performance che consentano di apprezzare compiutamente i risultati della gestione e, attraverso il confronto su basi omogenee, favoriscano scelte razionali da parte del mercato.
I Global Investment Performance Standards - GIPS - nascono dallo sforzo di autoregolamentazione dell'industria internazionale del risparmio gestito volto a soddisfare le accennate istanze di informativa e trasparenza; essi costituiscono infatti un corpo di principi generalmente accettati per la costruzione e rappresentazione dei rendimenti dei portafogli in gestione, che si sono rapidamente diffusi tra gli operatori.
|
|
|
|
Per queste ragioni, il 27 marzo 2002, l'Italian Investment Performance Committee - IIPC -, ha adottato gli Italian Performance Presentation Standards - IPPS - versione italiana dei GIPS -, raccomandandone l'adozione ai gestori italiani.
D'altro canto l'integrazione dei mercati impone inevitabilmente un processo di adeguamento e armonizzazione delle leggi, delle norme di comportamento ed infine delle regole di rappresentazione dei risultati. Se è consentito stabilire un parallelo, l'IIPC ritiene che gli IPPS costituiranno per la presentazione delle performance dei gestori quello che gli International Financial Reporting Standards - IFRS - (già noti come IAS) rappresentano per la predisposizione dei bilanci delle società.
Più recentemente l'IIPC, ad oltre un anno dall'accennata adozione degli IPPS, ha avvertito l'esigenza di misurare il grado di diffusione degli standard tra i gestori; in questo contesto è maturata l'idea di condurre una Survey con l'intento di cogliere le tendenze in atto nell'area della misurazione delle performance, le difficoltà incontrate dai gestori nel conseguire la conformità agli Standard e lo sviluppo di modelli per la misurazione della performance attribution.
Questa indagine, la prima in Italia sull'argomento, è stata condotta con il supporto di PricewaterhouseCoopers, che realizza periodiche Survey internazionali e locali sull'argomento. L'indagine italiana ha riguardato un campione di 49 gestori, selezionati tra i maggiori in termini di attività in gestione ed ha ottenuto una percentuale di risposte pari al 59 per cento, in linea con le indagini internazionali: si tratta quindi di un risultato positivo che testimonia l'esigenza del mercato di disporre di migliore informativa e l'interesse dell'industria del risparmio gestito per l'area del performance measurement. Una sintesi delle tendenze in atto e delle singole aree di indagine è fornita nel sommario presente nella Survey.
Da ultimo, desideriamo esprimere un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno accettato di partecipare all'indagine rendendo possibile questa pubblicazione che speriamo sia di Vostro interesse. Per qualsiasi esigenza di chiarimento relativo all'indagine e per ogni altro aspetto concernente la misurazione delle performance, non esitate a contattarci. Saremo lieti di accogliere le vostre riflessioni e i suggerimenti sulla presente pubblicazione così da poter migliorare le prossime.
|
Publications Search Page