|
L'autorità preposta all'emissione degli
IFRS
Le origini: l'IFAC e lo IASC
La revisione degli IAS degli anni '90
La riorganizzazione del 2001
IFRS e non più IAS
L'autorità preposta all'emissione degli IFRS
L'autorità preposta all'emissione dei principi contabili internazionali
è l'International Accounting Standard Board (IASB), organismo costituito
il 1 aprile 2001 e che raccoglie l'eredità dell'International Accounting
Standard Committee (IASC). Lo IASC fu costituito nel 1973 dall'International
Federation of Accountants (IFAC), l'organizzazione che rappresenta
la professione contabile internazionale, allo scopo di promuovere
l'armonizzazione delle regole per la predisposizione dei bilanci
delle società.
Le origini: l'IFAC e lo IASC
Nelle intenzioni dell'IFAC, l'obiettivo dell'armonizzazione dei
principi contabili doveva essere perseguito mediante
la pubblicazione di principi contabili, denominati International
Accounting Standards (IAS) che fossero utilizzati, dalle commissioni
preposte all'emanazione dei principi contabili dei
paesi membri dell'IFAC, quale riferimento nell'emissione e l'aggiornamento
delle regole nazionali. Con riferimento all'attività dello IASC,
i principi contabili emessi durante i primi anni di attività, accoglievano
generalmente le regole contabili dei Paesi con più antica tradizione
contabile, principalmente gli Stati Uniti e gli altri paesi anglosassoni,
e di conseguenza contenevano regole per la rilevazione di attività,
passività, costi e ricavi, assai differenti tra loro. Tali principi
contabili, pur costituendo un valido riferimento per l'elaborazione
di principi contabili da parte dei paesi membri dell'IFAC, non rappresentavano
un corpo di principi contabili autonomo, che potesse essere adottato
in luogo delle regole nazionali esistenti in un Paese. Per questo
motivo, durante gli anni dal 1989 al 2000, lo IASC ha intrapreso
un processo di aggiornamento dei principi IAS esistenti, allo scopo
di creare un corpo di principi contabili più completo.
La revisione degli IAS degli anni '90
Nel 1989, innanzitutto, fu pubblicato il Framework for the Preparation
and Presentation of Financial Statements, che, tra l'altro, definisce
gli obiettivi dell'informativa societaria, illustra le caratteristiche
fondamentali di un bilancio, ed elabora la definizione di attività
e passività patrimoniali, di componenti positivi e negativi di reddito,
specificando i principi generali che devono presiedere la loro rilevazione
contabile. Tale documento fornisce, pertanto, un supporto teorico
agli IAS esistenti, contribuendo a promuoverne l'accettazione ed
il riconoscimento da parte della professione contabile internazionale,
delle società che intendono adottare gli IAS, e degli utilizzatori
e degli auditors di tali bilanci.
In secondo luogo, nel 1989 lo IASC intraprese un processo di revisione
dei principi contabili esistenti, allo scopo di migliorarne la qualità
e ridurre il numero di regole, alternative tra loro, per la rilevazione
contabile di attività, passività, costi e ricavi. Infatti, l'esistenza
di trattamenti contabili differenti, per quanto accettabili da un
punto di vista teorico, per la rilevazione di elementi patrimoniali
o di componenti positivi e negativi di reddito, riduce la comparabilità
dei bilanci e pertanto, inficia la qualità dell'informativa societaria.
Tale revisione dei principi IAS esistenti determinò, nel 1993, la
pubblicazione di 10 nuovi principi contabili. Infine, nel 1995 lo
IASC concordò con l'International Organization of Securities Commissions
(IOSCO), l'organizzazione che rappresenta le commissioni di vigilanza
dei mercati di borsa del mondo, le integrazioni ai principi IAS,
necessarie affinché lo IOSCO accettasse che i bilanci preparati
in occasione di corss-border offerings fossero predisposti secondo
gli IAS. Tale processo si concluse il 17 Maggio del 2000, quando
lo IOSCO annunciò che il processo di valutazione dei principi IAS
era stato completato, e che era consentito alle commissioni di borsa
accettare bilanci conformi agli IAS ai fini di cross border offerings
e di cross border listings.
La riorganizzazione del 2001
Il processo di revisione ed integrazione dei principi contabili
IAS esistenti è stato seguito, nei primi mesi del 2001, dalla revisione
della struttura dello IASC. Infatti, la struttura esistente era
ancora dipendente esclusivamente dalla professione contabile internazionale,
e pertanto inadeguata per l'approvazione di principi contabili condivisi,
che siano riconosciuti ed accettati a livello internazionale. Di
conseguenza, è stata progettata ed realizzata una nuova struttura
organizzativa, che coinvolgesse nella preparazione dei principi
contabili internazionali non solo la professione contabile internazionale.
Nel Marzo 2001 è stata costituita la IASC Foundation, un'organizzazione
not-for-profit ed indipendente, con sede negli Stati Uniti, nello
Stato del Delaware, dalla quale dipendono lo Standards Advisory
Council (SAC), l'International Accounting Standards Board (IASB),
e la Standing Interpretation Committee (SIC). La IASC Foundation
è governata da un board di trustees, composto da 19 membri, che
ha la principale funzione di reperire le risorse finanziarie necessarie
al funzionamento della IASC Foundation, e di nominare i membri del
SAC, dello IASB, e del SIC. La composizione di tali organismi, disciplinata
dalla Costituzione della IASC Foundation, assicura un'adeguata rappresentazione
geografica a tutte le parti interessate all'emissione di principi
contabili di generale accettazione: la professione contabile internazionale,
rappresentanti del mondo accademico, investitori ed analisti finanziari,
rappresentanti delle società alle quali i principi contabili sono
rivolti, ed, infine, auditors, incaricati della certificazione dei
bilanci.
In particolare, il SAC è composto da circa 45 professionisti, di
differente provenienza geografica e con differente background tecnico,
ed ha la funzione principale di assistere lo IASB nella determinazione
degli argomenti ai quali dare priorità nel processo di emissione
o di revisione dei principi contabili internazionali. Lo IASB, invece,
composto da 14 esperti contabili internazionali, ha la funzione
di predisporre, discutere, ed approvare i principi contabili internazionali
e le interpretazioni di questi ultimi, preparate, dopo un'adeguata
discussione, dal SIC. Nel 2002 la SIC è stata ridenominata in International
Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).
IFRS e non più IAS
A seguito della costituzione della IASC Foundation e della nomina
dello IASB, i principi contabili emessi dalla nuova organizzazione
saranno denominati International Financial Reporting Standards (IFRS),
e questi ultimi sostituiranno progressivamente i principi contabili
esistenti, denominati IAS, recepiti dallo IASB il giorno della sua
prima riunione, allo scopo di garantire continuità con l'operato
dello IASC dell'IFAC.
Per quanto sinora esposto, i principi IAS possono ora essere considerati
un corpo di principi contabili condivisi, e sufficientemente completo
ed autonomo. Di conseguenza, è possibile comprendere la scelta della
Commissione Europea, di fare riferimento agli IAS per la predisposizione
dei bilanci delle società europee. In alternativa, la Commissione
Europea avrebbe potuto decidere di elaborare un proprio corpo di
principi contabili, che avrebbe ugualmente determinato l'armonizzazione
contabile all'interno del mercato dell'Unione Europea. Tuttavia,
tali principi contabili, sviluppati in un contesto unicamente europeo,
sarebbero risultati inevitabilmente differenti dagli IAS, ed avrebbero
escluso l'Europa dalla partecipazione al processo di armonizzazione
contabile internazionale, potendo, da ultimo, anche ostacolare la
possibilità da parte di società europee di raccogliere capitali
sui mercati internazionali.
Il Regolamento europeo introduttivo dei principi contabili internazionali
ha definito che «si intendono per "principi contabili internazionali" gli
International Accounting Standards (IAS), gli International Financial Reporting
Standards (IFRS) e le relative Interpretazioni (interpretazioni SIC/IFRIC),
le successive modifiche di detti principi e le relative interpretazioni, i principi
e le relative interpretazioni che saranno emessi o adottati in futuro dall'International
Accounting Standards Board (IASB)».
|