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Con il termine “investimento istituzionale nel capitale di rischio” si intende l’apporto di risorse finanziarie da parte di operatori specializzati, sotto forma di partecipazione al capitale azionario o di sottoscrizione di titoli obbligazionari convertibili in azioni, per un arco temporale medio-lungo, prevalentemente in aziende non quotate.
Queste sono generalmente caratterizzate da elevate prospettive in termini di crescita e redditività e dalla concreta possibilità di incrementare, nel futuro, il proprio valore intrinseco. Congiuntamente ai mezzi finanziari, l’investitore istituzionale offre esperienze professionali, competenze tecnico-manageriali e una rete di contatti con altri investitori e istituzioni finanziarie.
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The Economic Impact of Private Equity and Venture Capital in Italy*
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La ricerca è stata svolta su un campione di società oggetto di disinvestimento da parte di operatori di private equity nel periodo compreso tra il 2002 e il 2006, per un numero complessivo di 143 società italiane (su un totale di 448 disinvestimenti), che includono 83 investimenti di venture capital e 60 operazioni di buy out.
Lo studio si è posto l’obiettivo di analizzare le performance delle aziende oggetto di investimento durante il periodo di permanenza all’interno del portafoglio dell’operatore di private equity e venture capital (dall’anno successivo a quello dell’acquisizione all’anno del disinvestimento).
Il lavoro si è focalizzato sul segmento del venture capital, come definito nella metodologia internazionale, e cioè comprendente le operazioni di start up ed expansion, e sul segmento dei buy out.
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